Il massaggio cardiaco della Medicina Tradizionale Cinese

È noto che la RCP (rianimazione cardiopolmonare), nota anche come "massaggio cardiaco", è una procedura di emergenza che si attua in una persona che si trova in arresto cardiaco o arresto respiratorio ed è un metodo salvavita molto efficace per le emergenze cardiache. Forse però non tutti sanno che esiste anche un’analoga procedura di pronto soccorso salvavita nella Medicina Tradizionale Cinese.

Il dottor Dong Yang-Ling, un medico cinese di 84 anni, ha salvato molte vite usando questo metodo.

Dong Yang-Ling

Riportiamo in questo articolo un suo racconto e la descrizione di questo metodo che può permettere di salvare una vita in brevissimo tempo.

«Diversi anni fa fui invitato a tenere un discorso negli Stati Uniti. Quando ero sulla volo di ritorno verso Taiwan, il capitano ha annunciato di aver bisogno dell'aiuto del personale medico a bordo, poiché una passeggera stava male e non dava cenni di vita. Mi alzai e andai subito a vedere cosa fosse successo. Ho visto una donna priva di sensi con due medici accanto a lei. Il primo, un giovane medico, sembrava non sapere cosa fare, mentre l’altro cercava uno stetoscopio.

Mi sono fatto avanti e ho chiesto di poter lavorare su quella persona.

Ho sentito che il suo polso era molto debole, ho quindi capito che si trattava di un'emergenza cardiaca. Immediatamente ho pizzicato il muscolo del torace sotto il suo braccio sinistro tre volte con forza. In pochi secondi, la donna si è svegliata ed ha ripreso a reagire.

I due medici e gli assistenti che circondavano la donna erano tutti sorpresi.

Per molti anni ho sperato di poter un giorno promuovere e diffondere le procedure di emergenza nella Medicina Tradizionale Cinese. Di solito, quando un paziente arriva al pronto soccorso, il personale impiega i primi momenti critici per cercare di chiarire la condizione del paziente prima di somministrare qualsiasi cura o trattamento. Un mio caro amico è morto durante questa fase. Questa ed altre tragedie avrebbero potuto essere evitate se i dottori fossero stati in grado di utilizzare immediatamente le procedure di emergenza suggerite dalla Medicina Tradizionale Cinese».

La storia delle procedure di emergenza nella MTC: Bianque

Le procedure di emergenza hanno una lunga storia in Cina. Il primo caso registrato può essere fatto risalire al periodo delle primavere e degli autunni (770-468 a.C.) e ad un famoso medico di nome Bianque.

Mentre si recava a Guo, il dottor Bianque incontrò alcuni passanti preoccupati che gli dissero che il principe della regione era morto da circa due ore. Bianque ritenne che il principe potesse sembrare morto ma che in realtà potesse essere in coma. Si precipitò al palazzo reale e chiese di essere lasciato entrare per curare il giovane principe. Fu subito condotto nella camera da letto del principe e lo vide disteso sul letto circondato dalla sua famiglia.

Il dottor Bianque eseguì immediatamente l'agopuntura nel punto Baihui (GV20) che si trova in alto al centro della testa. Il principe si svegliò immediatamente e si mise a sedere sul letto nello stupore e nell’ammirazione dei suoi familiari che furono per sempre riconoscenti con Bianque.

 

Come eseguire la tecnica del dottor Dong Yang-Ling

Sebbene questa tecnica possa sembrare semplice, richiede comunque l’esperienza e la formazione di un medico cinese professionista per essere utilizzata durante una reale emergenza medica.

Innanzitutto occorre assicurarsi che la persona sia distesa supina a terra con la faccia rivolta verso l'alto. Ci si posiziona sul lato sinistro del paziente e si utilizza la mano destra per afferrare il polso sinistro del paziente, si solleva il suo braccio finché non è quasi diritto. Quando il braccio è sollevato, il muscolo pettorale minore del paziente (situato accanto all'ascella, vicino al torace) emerge e viene messo in evidenza.

A questo punto è necessario utilizzare le quattro dita della mano sinistra per bloccare il bordo del muscolo pettorale minore del paziente e pizzicare con il pollice il centro dell'ascella del paziente. Dopo che le dita si trovano nella posizione corretta, occorre infine tirare con tutta la forza verso sinistra e verso l'alto.

Se si ripete più volte questa operazione, il paziente dovrebbe riuscire a reagire. Quando si pizzicano i punti è necessario utilizzare la giusta forza in base alle condizioni del paziente. Fare attenzione a non usare troppa forza su bambini o anziani.

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, il Polmone è il Primo Ministro del nostro corpo che è responsabile della distribuzione del Qi nel nostro organismo. I due punti sul bordo del muscolo pettorale minore si trovano proprio all'inizio del meridiano del polmone (LU1 e LU2).

Polmone

LU1 (Zhong fu - Il palazzo centrale) è il punto Mu ventrale che corrisponde al Polmone, inoltre è il punto riunione con il canale della Milza, del Sanjiao e del Fegato (che governa il sangue).

LU2 (Yun men – La porta delle nuvole) ha funzioni analoghe a LU1 e in più regola il flusso di Qi nel canale del Polmone ed è il punto riunione del Qi del Jiao superiore.

Appare quindi evidente come una stimolazione di questi due punti sia utile nel caso in esame. Quando si sviene, infatti, la respirazione è superficiale e i Polmoni non hanno sufficiente energia. Stimolare in questo modo questi due punti è come “pompare” energia all’interno dei Polmoni e questo improvviso e violento flusso di energia dovrebbe stimolare una risposta del paziente.

Il punto HT1 ( Jiquan- La sommità della fontana) al centro dell'ascella fa parte del meridiano del Cuore. La sua azione energetica è quella di propagare il Qi del torace, liberare i canali e i collaterali e di trattare tutte le affezioni da vuoto di Yin e tutte le forme di cardialgia. Stimolare questo punto, quindi, fa sì che il cuore funzioni meglio.

Stimolare quindi questi punti dei meridiani di Polmone e Cuore, può aiutare a ripristinare in modo potente l'energia di questi due organi.

Cuore

(liberamente tradotto da visiontimes.com)

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