La sinusite secondo la Medicina Cinese
Nella medicina occidentale, la sinusite è una condizione infiammatoria delle cavità paranasali, cioè quegli spazi vuoti scavati all’interno delle ossa del viso, in comunicazione con le fosse nasali.
Questi seni mascellari, frontali, etmoidali e sfenoidali sono come piccole camere d’aria che alleggeriscono il cranio, risuonano nella voce e filtrano l’aria che respiriamo.
Quando queste cavità si infiammano (spesso per un’infezione virale, batterica o allergica), il muco non defluisce più liberamente, la testa diventa pesante, il respiro si fa faticoso, la voce diventa nasale, e la fronte inizia a pulsare.
La sinusite è, in termini fisiologici, un’infiammazione delle mucose, un’alterazione del sistema di drenaggio naturale.
Ma se si resta in ascolto del corpo, si percepisce che è anche una chiusura verso il mondo, una difficoltà a lasciare scorrere l’aria, l’odore, l’intuizione.
Il naso, infatti, è il ponte tra dentro e fuori, tra il mondo e il sé. Quando si chiude, il nostro organismo perde una soglia sensoriale: si chiude l’accesso alla percezione del “respiro del mondo”.
La medicina occidentale interviene con decongestionanti, antibiotici, corticosteroidi, lavaggi nasali, che sono tutti strumenti efficaci per ridurre l’infiammazione e ripristinare la funzionalità.
Nella visione della Medicina Tradizionale Cinese (MTC), la sinusite rappresenta non solo un disturbo fisico, ma una manifestazione di un blocco energetico.
Secondo questa visione i seni paranasali appartengono al dominio del Polmone (Fei) e del Grosso Intestino (Da Chang), coppia energetica legata all'elemento Metallo.
Quando il Qi del Polmone non scorre armoniosamente, o quando il Qi del Grosso Intestino è stagnante, la purezza dell’aria non penetra e le impurità non escono.
Il risultato è un accumulo di muco, di pensieri, di malinconia.
Il Polmone, nella simbologia energetica, governa la respirazione e il confine, regola lo scambio tra interno ed esterno, tra sé e mondo.
È l’organo della tristezza, del lasciar andare.
Quando una persona trattiene qualcosa (emozioni, lacrime, parole non dette) il Polmone si contrae e l’energia non scorre.
Il muco in questo senso diventa quindi la materializzazione del trattenere. L’odore non passa più: non si vuole più “sentire”.
La sinusite, dunque, è il volto congestionato del dolore che non respira. È un accumulo di umidità e calore nel sistema del Polmone e del Grosso Intestino, spesso aggravato da un’alimentazione troppo ricca o da stress emotivo che blocca il flusso del Qi.
Per aiutare la guarigione occorre quindi sicuramente drenare il muco, ma anche ristabilire il respiro dell’anima, la connessione tra l’interno e il mondo.
La Medicina Tradizionale Cinese suggerisce di lavorare su più livelli: energetico, alimentare, emozionale, respiratorio.
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Disperdere il Calore e l’Umidità che ostruiscono i seni.
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Ristabilire il flusso del Qi del Polmone e del Grosso Intestino.
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Tonificare il Wei Qi, l’energia difensiva che protegge dalle aggressioni esterne.
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Sostenere il Reni e la Milza, per evitare che l’Umidità risalga e si fissi nel capo.
Il trattamento energetico coinvolge i meridiani del Polmone, Grosso Intestino, Stomaco e Milza, che formano la rete respiratoria e digestiva.
Il massaggio, la moxibustione e l’agopuntura vengono utilizzati per aprire i passaggi nasali, ridurre il Calore e favorire il drenaggio.
Di seguito vediamo cinque punti di agopuntura chiave nella cura della sinusite.
1. LI20 – Yingxiang (Accoglienza dell’odore)
Posizione: ai lati delle narici, alla fine del solco naso-labiale.
Funzione: apre il naso, elimina il vento e il calore, favorisce la respirazione.
Simbolicamente, riapre il canale sensoriale dell’olfatto e del contatto col mondo.
È come spalancare le finestre di una stanza chiusa.
2. LI4 – Hegu (Valle della Riunione)
Posizione: tra il pollice e l’indice, sul dorso della mano.
È il punto maestro per liberare la superficie e disperdere il vento.
Collega il volto con il resto del corpo.
È come una diga che si apre per lasciar scorrere l’acqua: libera la testa, dissolve le tensioni.
Tratta ogni forma di congestione del viso, sinusite inclusa.
3. ST36 – Zusanli (Tre Miglia Inferiori)
Posizione: sotto il ginocchio, lateralmente alla tibia.
Tonifica il Qi generale, sostiene la Milza e lo Stomaco, drena l’Umidità.
È un punto di radicamento: riporta l’energia verso il basso, evitando che il Calore salga alla testa.
È l’invito del corpo a ritrovare equilibrio e centratura.
4. BL2 – Zanzhu (Bambù raccolto)
Posizione: all’inizio del sopracciglio, vicino al naso.
Apre i seni frontali e calma il dolore.
È un punto che connette vista e respiro, luce e aria.
È il gesto del corpo che solleva lo sguardo quando tutto si fa pesante sulla fronte.
5. GV23 – Shangxing (Stella Superiore)
Posizione: sulla linea mediana del cranio, poco sopra l’attaccatura dei capelli.
Rinfresca il calore del capo, libera i seni nasali e schiarisce la mente.
È il punto della “stella”, dove l’aria si fa pensiero e il pensiero si dissolve nel cielo.
Aiuta a dissipare la nebbia mentale tipica della sinusite cronica.
Altre tecniche della Medicina Tradizionale Cinese utili per la sinusite
Tui Na e digitopressione
Massaggiare delicatamente LI20, BL2 e Yintang (tra le sopracciglia) con movimenti circolari e respirazione lenta.
Questo favorisce il drenaggio, rilassa i tessuti e apre i passaggi nasali.
Moxibustione
L’applicazione di calore dolce sui punti ST36 e LI4 rafforza il Qi difensivo e riduce la tendenza al ristagno.
È come una carezza di sole che asciuga l’umidità interiore.
Coppettazione
Sulla schiena, lungo i meridiani del Polmone e della Vescica, favorisce la circolazione energetica e la liberazione del vento esterno.
Fitoterapia cinese
Formule come Cang Er Zi San (Polvere di Xanthium) o Bi Yan Pian sono tradizionalmente usate per aprire il naso e ridurre l’infiammazione, armonizzando l’energia del Polmone.
Qi Gong e respirazione
Pratiche respiratorie lente, con attenzione al respiro che scende nel Dantian, aiutano a ristabilire il flusso del Qi.
Il respiro diventa medicina, e la mente si libera, come i seni che tornano a vibrare con l’aria.
Nella visione poetica della MTC, la sinusite è quindi il sintomo di un respiro interrotto.
Non è solo un’infezione: è un messaggio che dice “qualcosa non scorre”.
Forse abbiamo trattenuto troppo (pensieri, ricordi, odori del passato), o forse non vogliamo “sentire” ciò che la vita ci porta davanti al naso in questo momento.
Il corpo allora costruisce una diga di muco, un velo denso che ci separa dall'esterno. La guarigione comincia quando impariamo ad ascoltare quel velo, non solo a volerlo sciogliere o eliminare.
Quando torniamo a respirare profondamente, quando lasciamo andare, quando accettiamo che l’aria entri, anche se a volte punge.
Guarire significa tornare a respirare.
Non solo aria, ma vita.
Lasciare che il profumo del mondo entri, che il dolore esca, che l’energia scorra.
E nel fluire del respiro, ritrovare la propria quiete, la propria presenza, la propria luce.
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