Amenorrea e Medicina Cinese
La medicina occidentale definisce l’amenorrea come l’assenza delle mestruazioni per un periodo prolungato. Essa può essere primaria, quando la donna non ha mai avuto il menarca, o secondaria, quando il ciclo mestruale si interrompe dopo essere stato regolare. Le cause vengono indagate in modo analitico: squilibri ormonali, disfunzioni ipotalamo-ipofisarie, alterazioni ovariche, disturbi tiroidei, condizioni metaboliche, stress psicologico, perdita o aumento eccessivo di peso.
L’approccio occidentale tende a misurare, quantificare, osservare gli ormoni che sono (o non sono) presenti nel sangue: estrogeni, progesterone, LH, FSH. È un linguaggio fatto di valori numerici, di curve ormonali, di ecografie che cercano follicoli, di analisi che indagano l’endometrio. Tutto è descritto con la precisione del laboratorio, con la lente del microscopio. Eppure, dietro a questo silenzio mestruale, spesso non c’è solo un “difetto” biologico, ma un segnale che il corpo lancia alla vita: una richiesta di ascolto, un invito a fermarsi e a contemplare la profondità di ciò che accade.
Nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC), l’amenorrea non è soltanto un fenomeno biologico, ma un’assenza di ritmo, una sospensione del dialogo tra Cielo e Terra. La mestruazione è vista come l’espressione ciclica del sangue (Xue) e dell’energia (Qi) che scorre nei meridiani, guidata dal ritmo della luna. Quando questo flusso si interrompe, non è solo un “mancato sanguinamento”, ma un segnale che qualcosa nell’armonia dei cinque movimenti si è incrinato.
Il sangue in MTC non è solo una sostanza: è la memoria del corpo, è ciò che nutre, che rende possibile la coscienza incarnata. Quando il ciclo scompare, è come se la luna interiore fosse coperta da una nube.
Le principali cause secondo la MTC possono essere:
-
Vuoto di Qi e di Sangue: quando l’energia è consumata, la donna non ha più forza sufficiente per produrre e muovere il sangue.
-
Vuoto del Rene (Shen Xu): i Reni custodiscono l’Essenza (Jing), la radice della vita e della fertilità. Se l’Essenza è impoverita, il ciclo si spegne.
-
Stasi di Qi e Sangue: tensioni emotive, dolori, traumi bloccano il flusso. È come un fiume ostruito che non arriva più al mare.
-
Flegma e Umidità: l’accumulo di Umidità impedisce al sangue di fluire con chiarezza.
-
Freddo nell’Utero: simbolo di una chiusura, di una rigidità che non lascia scorrere la vita.
L’amenorrea, simbolicamente, è quindi l’assenza di un canto lunare. È il corpo che non segue più il ritmo della luna, il mare che non conosce più le maree. Spesso porta con sé domande profonde: che rapporto ho con la mia femminilità? Sto rifiutando un aspetto del mio essere? Ho esaurito le mie risorse interiori?
In MTC, il sangue che non scorre diventa anche un messaggio spirituale: la donna si trova davanti a una soglia di trasformazione. Il ciclo che tace invita a riconnettersi con le radici, con la terra, con il respiro della propria Essenza.
Il trattamento parte sempre dal riconoscere la radice dello squilibrio. In generale si lavora per:
-
Tonificare il Qi e il Sangue.
-
Nutrire i Reni e il Jing.
-
Liberare le stasi di Qi e Sangue.
-
Sciogliere Umidità e Flegma.
-
Riscaldare l’Utero.
Il corpo viene visto come un paesaggio: occorre rimuovere le pietre che bloccano il fiume, nutrire la terra impoverita, scaldare i semi congelati.
I cinque punti di agopuntura più utili per l’amenorrea
-
SP6 (Sanyinjiao – Incontro dei tre Yin)
-
Punto di incontro dei meridiani di Milza, Fegato e Rene.
-
Utile per tonificare il sangue, regolare il ciclo, armonizzare Yin e Yang.
-
È la porta della femminilità, un punto che apre la via della luna interiore.
-
-
REN4 (Guanyuan – Porta dell’Origine)
-
Punto del Vaso Concezione, tonifica il Jing e rafforza i Reni.
-
È un punto che riscalda l’Utero e favorisce la fertilità.
-
Simbolicamente, è il grembo che torna a pulsare.
-
-
ST36 (Zusanli – Tre miglia del piede)
-
Grande tonificante del Qi e del sangue.
-
Aiuta a rafforzare l’energia generale, restituendo vitalità al corpo stanco.
-
È il punto della resilienza, della forza che ritorna.
-
-
LV3 (Taichong – Grande Assalto)
-
Punto maestro per muovere il Qi del Fegato.
-
Scioglie stasi, libera i blocchi emotivi, regola il sangue.
-
È il vento che dissolve le nubi dalla luna.
-
-
KD3 (Taixi – Grande Ruscello)
-
Punto fondamentale per tonificare il Rene.
-
Rafforza l’Essenza, armonizza Yin e Yang, sostiene la radice della vita.
-
È la fonte profonda che non deve mai seccarsi.
-
Tecniche migliori della MTC per l’amenorrea
-
Agopuntura: regolare il ciclo energetico, tonificare o disperdere secondo la diagnosi.
-
Moxibustione: particolarmente indicata quando vi è freddo nell’Utero o deficit di Yang.
-
Fitoterapia cinese: formule come Si Wu Tang (per tonificare il sangue) o Ba Zhen Tang (per Qi e Sangue insieme).
-
Qigong e Taiji: movimenti lenti per riattivare il flusso del Qi nel piccolo bacino.
-
Dietetica energetica: cibi caldi, nutrienti, che sostengono Reni e Milza (riso integrale, datteri rossi, zuppe calde, semi di sesamo nero).
L’amenorrea, vista con occhi cinesi, è un invito del corpo a ritrovare il proprio ritmo segreto. È come un inverno interiore che chiede tempo per far rinascere la primavera. Non si tratta solo di far tornare il sangue, ma di riconnettersi con il fiume della vita, con il cuore della propria femminilità.
Nella medicina occidentale l’amenorrea è un “problema da risolvere”; nella medicina cinese è un “messaggio da ascoltare”. E in questo spazio di ascolto, tra il silenzio della luna e il canto del sangue, il corpo ritrova la sua voce, e la donna il suo potere segreto.
Soffri di questa patologia e sei a Roma? Prenota un appuntamento al numero: 320-788.35.35
Per vedere tutti gli articoli pubblicati nel blog:
https://www.medicina-cinese.it/index.php/blog-articoli/tutti-gli-articoli
Se vuoi avere maggiori informazioni o vuoi venire a conoscerci di persona ed a sperimentare i benefici della Medicina Tradizionale Cinese consulta il calendario degli eventi che si svolgeranno presso l'Associazione "La Ghianda" a Roma, in Viale Appio Claudio (vicino al Parco degli Acquedotti ed a Cinecittà, tra la via Appia e la via Tuscolana, facilmente raggiungibile anche con la metropolitana Linea A, fermate Subaugusta o Giulio Agricola) oppure chiamaci (o scrivici su Whatsapp) al numero 320-7883535 (Enrico)





320 7883535