Combattere il calore estivo con la Medicina Cinese
L’estate è la stagione del Fuoco, la più Yang tra le fasi del ciclo annuale. Questa stagione è espansione, movimento verso l’esterno, calore, luce, entusiasmo e connessione. Tutto questo Fuoco, però, se non governato, brucia.
Il Fuoco esterno, infatti, si riflette nel calore interno, e se non si trova il giusto equilibrio, il calore diventa un fattore patogeno, con sintomi che ci parlano di:
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Sudorazione eccessiva
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Palpitazioni e agitazione
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Insonnia o sonno irrequieto
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Bocca secca e sete intensa
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Stanchezza profonda, soprattutto nelle ore più calde
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Lingua rossa, a volte con punta arrossata
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Feci secche, urine concentrate
L’organo che regna in estate è il Cuore, associato alla gioia, ma anche vulnerabile agli eccessi emozionali e termici. Il suo visceri accoppiato è l’Intestino Tenue, incaricato di discernere il puro dall’impuro.
Ed è proprio da questo discernimento che può partire la guarigione.
Secondo la MTC, come per la medicina occidentale, la stanchezza dovuta al caldo è una condizione in cui il Qi (l’energia) e i Liquidi Corporei (Jin Ye) si consumano. Il sudore porta via non solo acqua, ma anche Yang Qi.
In alcuni casi si crea uno svuotamento di Qi e Yin del Cuore, in altri si osserva uno svuotamento dello Yin del Polmone, oppure un indebolimento della Milza, che fatica a trasformare e trasportare l’umidità accumulata.
Il calore consuma.
L’umidità blocca.
Il Fuoco emotivo agita.
E l’anima si stanca.
In questi casi la strategia è quella di riportare equilibrio al Fuoco, senza spegnerlo, ma regolandolo. Per riuscire a fare ciò i principi terapeutici fondamentali sono:
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Eliminare il calore estivo (qing shu 清暑)
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Tonificare il Qi (bu qi 补气)
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Nutrire lo Yin (yang yin 养阴)
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Rinfrescare il Sangue (liang xue 凉血)
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Sostenere la Milza (jian pi 健脾)
I 5 punti di agopuntura più efficaci contro il caldo e la stanchezza su cui si può intervenire con agopuntura o digitopressione (anche automassaggio) sono:
1. PC6 – Neiguan (Porta Interna)
Meridiano del Pericardio
📍 Posizione: 2 cun sopra il polso, tra i tendini flessori
🌿 Azione: calma il Cuore, rinfresca il Sangue, armonizza il Qi Toracico
💡 Simbolo: una mano che placa la tempesta
2. ST36 – Zusanli (Tre Miglia del Piede)
Meridiano dello Stomaco
📍 Posizione: 3 cun sotto il bordo inferiore della rotula, a lato della tibia
🌿 Azione: tonifica Qi e Sangue, rafforza la Milza, aiuta a recuperare energia
💡 Simbolo: il cammino che rigenera, anche nella calura
3. LI11 – Quchi (Stagno della Curva)
Meridiano dell’Intestino Crasso
📍 Posizione: piega del gomito, lato radiale
🌿 Azione: disperde il calore, abbassa la febbre, depura il Sangue
💡 Simbolo: uno stagno che accoglie e trasforma il Fuoco
4. KI3 – Taixi (Grande Ruscello)
Meridiano del Rene
📍 Posizione: tra il malleolo mediale e il tendine d’Achille
🌿 Azione: nutre lo Yin, rinfresca il calore da vuoto, radica lo spirito
💡 Simbolo: un’ombra fresca ai piedi del monte
5. HT7 – Shenmen (Porta dello Spirito)
Meridiano del Cuore
📍 Posizione: solco del polso, lato mignolo
🌿 Azione: calma lo Shen (spirito), armonizza il Cuore, allevia ansia e insonnia
💡 Simbolo: una porta che si apre su un giardino d'acqua
Oltre ai singoli punti, è utile lavorare sui meridiani in modo sistemico:
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Meridiano del Cuore (HT): per proteggere lo Shen e regolare il calore
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Meridiano del Rene (KI): per ancorare l’energia e sostenere lo Yin
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Meridiano della Milza (SP): per trasformare umidità e rafforzare il centro
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Meridiano del Polmone (LU): per regolare la sudorazione e l’equilibrio dei fluidi
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Meridiano del Sanjiao (Triplice Riscaldatore): per armonizzare i tre livelli energetici
Attività quotidiane che possono aiutare:
🔹 Respiri profondi e lunghi
Praticare il Qi Gong dell’estate: movimenti lenti, circolari, che aprono il petto e muovono il diaframma. Espandere e raccogliere.
Imitare il cuore che batte, non quello che corre.
🔹 Alimentazione yin e idratante
Favorire cibi freschi e umidi, come:
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anguria, cetriolo, melone
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fagioli mung verdi, lattuga, pere
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tè verde tiepido o infusi di crisantemo
Evitare:
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fritti, spezie, alcolici, carni rosse
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cibi e bevande troppo fredde (danneggiano la Milza)
🔹 Tisane e decotti della tradizione
Una tisana con loto, giuggiola e radice di kudzu può tonificare lo Yin e calmare il Calore.
Alcune soluzioni suggerite da altre tradizioni olistiche:
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Ayurveda: consiglia di raffreddare il fuoco Pitta con olio di cocco, aloe vera, sandalo.
L’uso dell’acqua fresca (non ghiacciata) su polsi, nuca e piedi è molto efficace.
Pranayama rinfrescanti come Sheetali aiutano a raffreddare la mente e il corpo. -
Naturopatia: suggerisce l’uso di oligoelementi come magnesio e potassio per reintegrare i sali persi, e rimedi floreali (come Elm o Olive) per la stanchezza.
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Aromaterapia: menta piperita, lavanda, limone, da usare in diffusione o applicati diluiti su polsi e tempie.
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Reflessologia plantare: massaggiare la zona del plesso solare, del Cuore e dei Reni, per sostenere il recupero dell’energia.
In sostanza quindi l’estate ci mette alla prova, come il sole di mezzogiorno che spesso ci obbliga a rallentare i ritmi.
Ma in questa prova c’è un insegnamento prezioso: imparare l’arte del non fare, del risparmio energetico interiore, del lasciare che la natura faccia il suo corso.
Occorre curare la relazione. Tra noi e il tempo. Tra noi e il clima. Tra noi e quella parte che, anche se sfinita, non ha smesso di cercare frescura nel cuore del mondo.
Ascoltarsi. Radicarsi. Respirare. Come diceva un antico maestro del Sud:
“Quando il calore ti invade, non combatterlo: fallo scorrere… e lascialo andare come una foglia nel vento.”
Sotto la pelle accaldata, pulsa sempre, quieta e profonda, l’acqua dell’equilibrio.
Basta fermarsi. Toccarla. E bere.
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