La fibromialgia secondo la Medicina Tradizionale Cinese
Nel linguaggio della MTC, la fibromialgia è uno squilibrio energetico dovuto ad una stasi e ad una disarmonia, un'eco del Vuoto e del Pieno che si inseguono senza mai incontrarsi.
È un vento che penetra tra la pelle e i muscoli, che resta imprigionato nei canali energetici, un po' come se fosse una freccia che è penetrata nel corpo e non riesce più a uscire.
È un’umidità interna che ristagna come nebbia d’autunno tra le ossa, una stasi di Qi, un blocco di Sangue, una fragilità dello Shen – lo spirito – che non riesce più a danzare leggero nel corpo.
I quadri energetici che più frequentemente causano questa disarmonia sono:
-
Deficit di Qi della Milza: il corpo non produce abbastanza energia, i muscoli si indeboliscono, l’umidità interna si accumula.
-
Stasi di Qi e Sangue del Fegato: la rabbia compressa, l'emozione stagnante, il sangue che non scorre, porta dolore migrante e rigidità.
-
Deficit di Rene e Cuore: l'asse acqua-fuoco si rompe, e la connessione tra corpo e spirito si fa fragile. Appaiono insonnia, ansia, palpitazioni, e la nebbia mentale si fa più densa.
-
Invasione esterna di vento-umidità-freddo: in alcuni casi il dolore nasce come una “malattia dei canali”, dove l’agente patogeno non viene espulso e si radica nei muscoli e nelle articolazioni.
Nel trattamento della fibromialgia, così come in tutti i trattamenti delle disarmonie, la MTC non cerca solo di “far passare il dolore”, ma cerca di riportare la musica nel corpo, di armonizzare i suoni tra organi, di sciogliere le nuvole che oscurano il cielo interiore.
Alcune vie maestre potrebbero essere le seguenti:
1. Tonificare il Qi della Milza e del Polmone
La Milza governa i muscoli, il Polmone fa scendere il Qi e regola la superficie. Un Qi forte è un corpo forte.
2. Muovere il Qi del Fegato
Il Fegato, si sa, è come un direttore d’orchestra. Se trattiene la musica, tutto il corpo suona stonato.
3. Nutrire il Sangue del Cuore e del Fegato
Per calmare lo Shen, perché quando l’anima trova pace, anche il dolore si scioglie come neve al sole.
4. Riscaldare e aprire i meridiani
Usando moxa, Tuina, e movimento, come nel Qi Gong. Perché il corpo ha bisogno di fuoco gentile, non solo di aghi. I meridiani da “risvegliare”
In caso di fibromialgia, spesso si lavora sui meridiani:
-
Milza (SP): per drenare umidità e rinforzare il centro.
-
Fegato (LR): per muovere l’energia stagnante.
-
Cuore (HT) e Pericardio (PC): per calmare lo Shen.
-
Rene (KI): per nutrire la radice del corpo e dello Yin.
-
Vescica Urinaria (BL): per trattare i punti Shu dorsali.
-
Governo (Du Mai) e Concezione (Ren Mai): per bilanciare Yin e Yang, dentro e fuori.
I 5 punti di agopuntura più utili
1. SP6 – Sanyinjiao
Tre Yin si incontrano.
Milza, Fegato e Rene.
Un punto madre per il corpo della donna,
ma anche per chi porta un dolore diffuso e profondo.
Tonifica il Sangue, muove il Qi, calma lo Shen.
2. LR3 – Taichong
Il “Grande Assalto” del Fegato.
Un punto che scioglie le tensioni come vento tra le canne di bambù.
Contro l’irritabilità, la stasi e i dolori muscolari erratici.
3. ST36 – Zusanli
Tre leghe sotto il ginocchio,
si trova la forza di mille eserciti.
Tonifica il Qi e il Sangue, rafforza la Milza, sostiene il sistema immunitario.
4. BL18 – Gan Shu e BL20 – Pi Shu
Punti Shu dorsali del Fegato e della Milza.
Porte posteriori per accedere ai meccanismi interni.
Attraverso il dorso si può “accendere” la vitalità degli organi.
5. GB34 – Yanglingquan
Il Mare dei Tendini.
Aiuta a sciogliere le contratture muscolari,
facilita il movimento, libera i flussi.
Al di là della Medicina Cinese, anche altre tradizioni offrono chiavi di lettura e strumenti utili.
Ayurveda
Parla di un’alterazione del dosha Vata: un eccesso di aria e etere che provoca dolore, insonnia, irrequietezza. Si usano erbe calmanti, oli caldi, alimentazione nutriente e yoga dolce.
Naturopatia
Indica una disintossicazione profonda dell'organismo, soprattutto del fegato e dell’intestino, per ridurre le infiammazioni di basso grado.
Riflessologia plantare
Agisce sui punti riflessi della colonna, dei reni, del sistema linfatico. Porta un sollievo dolce e profondo, riattiva i circuiti nascosti.
Qi Gong
È poesia in movimento. Ogni gesto è una carezza interna. Permette al Qi di muoversi, di fluire senza ostacoli, di sciogliere la rigidità e riaccendere il respiro.
In Medicina Cinese non esiste una sola strada. Ogni persona è un universo. Ogni dolore ha una storia. Ma la MTC ci insegna una cosa fondamentale: il corpo non mente, ma sussurra. E chi sa ascoltarlo può imparare a curarlo.
In questo senso la fibromialgia non fa eccezione, è una richiesta di presenza, una crisi dell’equilibrio profondo, un grido dell’anima attraverso la carne. E per trattarla si può cominciare proprio da qui: con un ago, un respiro, una carezza sul dorso, una passeggiata nella nebbia dell’alba, ascoltando, finalmente, la voce del corpo che chiede solo una cosa: di essere abitato con gentilezza.
Soffri di questa patologia e sei a Roma? Prenota un appuntamento al numero: 320-788.35.35
Per vedere tutti gli articoli pubblicati nel blog:
https://www.medicina-cinese.it/index.php/blog-articoli/tutti-gli-articoli
Se vuoi avere maggiori informazioni o vuoi venire a conoscerci di persona ed a sperimentare i benefici della Medicina Tradizionale Cinese consulta il calendario degli eventi che si svolgeranno presso l'Associazione "La Ghianda" a Roma, in Viale Appio Claudio (vicino al Parco degli Acquedotti ed a Cinecittà, tra la via Appia e la via Tuscolana, facilmente raggiungibile anche con la metropolitana Linea A, fermate Subaugusta o Giulio Agricola) oppure chiamaci (o scrivici su Whatsapp) al numero 320-7883535 (Enrico)





320 7883535